Tribano. Bombe carta esplose di notte, paese svegliato di soprassalto

Paura per due violente deflagrazioni. Il sindaco: «Perseguire i responsabili». Bazzarello: «Il problema dei botti non è una novità»


Articolo pubblicato dal quotidiano “Il Gazzettino di Padova” il 27 novembre 2018

TRIBANO. Due forti deflagrazioni notturne svegliano mezzo paese: è accaduto nella notte tra sabato e domenica a Tribano dove la zona centrale del paese i residenti sono stati disturbati nel bel mezzo del sonno notturno. La causa sono due petardi, del tipo bomba carta. «Intorno alle due del mattino ho sentito tremare i vetri della camera e di tutto l’appartamento dove abito e la stanza stessa è stata illuminata a giorno da una luce accecante – racconta Annalisa – All’inizio pensavo fosse esploso un bancomat, poi ho capito che si trattava di petardi». E Sara aggiunge: «Sono petardi tremendi, chiamati anche bombe, proprio dall’effetto che fanno; sono davvero pericolosi anche per chi li maneggia, anche io sono stata svegliata di soprassalto dal terribile frastuono che hanno provocato». Altri abitanti di Tribano, come Carlotta, non solo sono stati svegliati, ma sono poi rimasti svegli: «Il botto provocato dai petardi è stato così forte che dopo essermi svegliata non sono più riuscita a prendere sonno».

Pare che uno dei due petardi sia stato fatto scoppiare sotto la pensilina delle corriere, amplificando così il rumore. «Solo qualche giorno fa abbiamo deliberato in Giunta l’applicazione delle misure da adottare quando si raggiunge il livello 1 del Pm 10, cosa avvenuta anche a Tribano – spiega il sindaco Piergiovanni Argenton – Tra le diverse misure e sanzioni previste, c’è il divieto assoluto di qualsiasi combustione all’aperto, compresi i fuochi d’artificio, per i quali è disposta l’intensificazione dei controlli. Quanto avvenuto è assolutamente deplorevole, pertanto auspico che i responsabili di questi gesti vengano individuati e invito tutti ad un maggiore senso di responsabilità per festeggiare il nuovo anno».

Per il consigliere di minoranza Roberto Bazzarello il problema dei botti non è una novità. «A seguito di un sondaggio da me promosso sui social avevo proposto già a fine 2016 al sindaco l’adozione di una ordinanza che li vietasse sia nell’interesse delle persone sia degli animali, per i quali questi petardi risultano essere particolarmente dannosi».

Le bombe carta sono congegni di tipo esplosivo con una costruzione elementare, ma molto pericolosi. Normalmente l’involucro esterno è composto da cartone o plastica e all’interno viene posto un cilindro di carta contenente polvere da sparo che termina con una miccia: in base alla lunghezza varia il ritardo dell’esplosione. La pericolosità non riguarda soltanto gli effetti provocati dalla bomba ma dalla costruzione stessa. Utilizzate negli anni di piombo dai terroristi, questi tipi di ordigni sono illeciti e vietati in tutto il territorio nazionale, ma purtroppo i malintenzionati riescono a procurarseli o a fabbricarli con grave rischio della salute propria ed altrui.

Articolo pubblicato dal quotidiano “Il Gazzettino di Padova” il 27 novembre 2018

Pin It on Pinterest